Una doula in regalo!

Arriva un messaggio sul mio cellulare: “ho trovato il tuo sito per caso, e ho visto che sei doula. Vorrei regalarti alla mia migliore amica che sta per avere un bambino”.
Sul mio viso si dipinge un sorriso che si allarga fino al cuore: ecco una donna, un’amica, che mi vuole “regalare” ad una mamma!
Che vuole regalare una doula perché ha capito l’immenso valore di sostenere concretamente la donna che diventa madre. Questo si che è un grande gesto di affetto per un’amica!

Chiamo questa giovane donna e mi racconta che la sua amica ha già un figlio e dunque dal punto di vista materiale non ha bisogno di granché. Giochi, tutine, palestrine, c’è già tutto in casa.
Lei vorrebbe aiutarla ma lavora, ha un’attività in proprio e non riesce a staccarsi. La madre è lontana e già un po’ anziana, mentre la suocera…ecco con la suocera meglio un rapporto cordiale ma distante.

E quindi ha pensato ad una doula, aveva sentito parlare di questa figura per caso da una sua cliente, ma lì per lì non ci aveva fatto caso. Ma quando la sua migliore amica è rimasta incinta per la seconda volta: zac!, ecco l’idea, un regalo che è un supporto per il delicato periodo del puerperio, qualcosa di intangibile ma di grande valore.
Perché l’aiuto ad una neomamma è ciò di cui quasi tutte hanno bisogno, ma non si permettono di chiedere.

La delicatezza e l’affetto in questo gesto mi commuovono.

Tu sai chi è una doula?

La doula è una figura antica e moderna allo stesso tempo: è la sintesi dell’aiuto che una volta veniva dato alle future mamme e puerpere.
In Italia questa figura è molto poco conosciuta, mentre negli altri paesi europei è molto più facile incontrarne una.
È un po’ come se fosse la madre della neomamma che le prepara il pranzo e si prende cura di lei affinché la neomamma si possa dedicare al suo neonato; è la persona di fiducia a cui la futura mamma può confidare tutte le sue emozioni senza giudizio; è l’aiuto in casa quando la neomamma vuole riposare dopo le fatiche del parto e si dedica a conoscere il suo piccolino appena nato. E molto altro, a seconda dell’esigenze specifiche della mamma.

Se vogliamo una definizione più precisa e contemporanea, e adottata dall’Associazione Mondo Doula (di cui faccio parte), la doula è una figura professionale e sociale in supporto al cambiamento della donna e della famiglia nel processo di nascita nel nuovo contesto sociale.

Una doula per la gravidanza

La doula accompagna la donna in tutte le fasi della maternità, dal concepimento fino al primo anno di vita del bambino. Il focus è sulla mamma, sulla serenità della donna che si trasforma in madre.

Durante la gravidanza la doula si occupa delle emozioni della futura mamma, ascolta senza giudizio quello che prova e l’aiuta a riconoscere quello che sente e quello che vuole davvero, al di là delle pressioni sociali. Questo può essere molto utile quando la futura mamma deve prendere una decisione.
Può accompagnarla alle visite se il papà non può, può tenere per qualche ora il figlio più grande se la futura mamma col pancione vuole riposare un po’, può aiutarla a rilassarsi e a connettersi con la sua creatura in grembo con meditazioni, visualizzazioni e strumenti creativi. Sembrano cose semplici, ma nella vita frenetica che facciamo oggi non sono così scontate e fanno la differenza.

A Torino, ad esempio, io come doula organizzo la cerimonia di Blessingway, un momento speciale a fine gravidanza per onorare la futura mamma in compagnia delle sue amiche più care, che resterà per sempre un ricordo nel suo cuore e che servirà per darle forza durante il parto.

Una doula per il parto

Durante il travaglio e il parto la doula può stare vicina alla donna e al suo compagno, come presenza rassicurante perché già conosciuta in precedenza. Noi di Mondo Doula stiamo vicino alle donne durante il parto solo in presenza di un’ostetrica (ricordo che le doule non sono personale sanitario).

Come doula ricordo alla madre di respirare, l’aiuto a rilassarsi, a sentirsi capace, ricordandole la sua forza e assicurandosi che i suoi desideri siano rispettati. Mi occupo anche di sostenere il papà, di farlo sentire competente e utile.  Questo, e molto altro, è ciò cha accade durante il parto.

Una doula nel “ l’agrodolce” periodo del puerperio

Una volta nato il bambino come doula mi reco a casa della neomamma e mi occupo del suo benessere affinché lei si possa occupare del suo neonato.

Quello del ritorno a casa è un momento delicato, di solitudine e tanti dubbi per molte madri, e avere qualcuno accanto che ti ricorda che ce la puoi fare è un aiuto importantissimo.
“Quanto sarebbe bello avere qualcuno che crede in te come neomamma? Nel tuo istinto? In quello che provi?” Ecco, faccio questo come doula: concretamente posso  tenerti il bimbo il tempo necessario per farti una doccia, per mangiare seduta al tavolo, per dormire un’oretta.

Ma attenzione a non confondermi con una tata: la mia priorità è il benessere della madre.
Perché il mio focus è sulla madre. Perché una madre serena renderà sereno anche il suo neonato.

E soprattutto, la doula è l’aiuto su misura per la neomamma. Costruisco i miei servizi a partire dai bisogni che esprime la neomamma.
Infatti quando incontro una mamma per la prima volta la chiacchierata conoscitiva è basata sul racconto di come si sente, di quello che desidera, di ciò di cui ha bisogno. Si parte da lì, non da mie idee preconfezionate su cosa sia la maternità.

Perché io, Antonella, sono diventata doula

Ho avuto la prima spinta a diventare doula mentre facevo la mia tesi antropologica sulla maternità migrante. Ma presa dai ritmi universitari e poi dal bisogno di trovare presto un lavoro lasciai questo desiderio galleggiare ancora un po’ nell’aria.
La decisione di frequentare un corso di formazione per diventare doula, la presi dopo la nascita del mio primo figlio.
Con lui, nonostante fossi abbastanza preparata a livello teorico, ho vissuto momenti duri (legati soprattutto alla privazione di sonno, che hanno influito molto sul mio stato d’animo di neomamma).
Ho sentito la mancanza di un sostegno emotivo, di qualcuno con cui potermi aprire veramente senza essere giudicata. Mi ricordo che ad un certo punto ho pensato: “ma nessuna mamma si dovrebbe sentire così!”
E ho deciso che avrei portato questo sostegno alle altre mamme diventando una doula io stessa (se vuoi leggere la mia storia completa la trovi qui).

Per te neomamma, amica di una futura mamma, sappi che io ci sono!

Se cerchi un regalo davvero utile, se sei sola e vuoi un sostegno concreto e una vicinanza emotiva regala e permettiti una doula!
Perché questo dono presuppone un cambiamento culturale importante: più sostegno concreto, meno cose inutili. Riconosciamo il bisogno di serenità psicofisica piuttosto che riempirsi la casa di oggetti.
Ricordati che la doula è un sostegno su misura e per questo sarà sempre azzeccato, perché tu acquisti delle ore con me, ma ciò che faremo in quel tempo lo decide la neomamma.

Se vuoi informazioni scrivimi a [email protected] o chiamami al 370 300 11 40.

Contribuiamo insieme ad onorare la maternità!

 

 

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